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Concorso Urbanistica: terzo premio per Renderburo

10 Gen 2012

Renderburo si aggiudica il terzo premio del concorso per la progettazione di elementi di arredo, segnaletica verticale urbana ed extraurbana e cartellonistica pubblicitaria, promosso dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, l’Agricoltura ed i Rapporti con l’A.A.S.P.

Il gruppo di lavoro che vede l'architetto Simone Grandoni nel ruolo di capogruppo ed il team di Renderburo come collaboratori si è aggiudicato il terzo premio del concorso.

L'intervento proposto viene così descritto nella relazione che accompagna le tavole ed i quaderni tecnici del progetto:

"Il progetto per il “Concorso per la progettazione di elementi di arredo, segnaletica verticale urbana ed extraurbana e cartellonistica pubblicitaria” è l’occasione per ripensare al ruolo della Superstrada per la realtà di San Marino ed al suo impatto sul territorio.

La Superstrada è senza dubbio l’asse viario principale della Repubblica; strada veloce a quattro corsie, larga diciotto metri, è il cuore della mobilità urbana e collega il centro storico con il confine di Dogana e quindi con Rimini.
Realizzata negli anni sessanta, la Superstrada da un lato ha creato una profonda cesura in un territorio prevalentemente agricolo quale era quello di San Marino, dall’altro ha col tempo determinato una profonda trasformazione del tessuto urbano esistente stimolando la crescita di un nuovo tessuto urbano fortemente polarizzato lungo la strada : una sorta di “città lineare” da Dogana a Borgo Maggiore.

La Superstrada tuttavia non ha generato uno sviluppo ordinato, bensì un aggregato caotico di edifici di vario tipo e destinazione d’uso, intervallati da terreni agricoli pre-esistenti e persistenti alle nuove urbanizzazioni.
Il progetto, al fine di riqualificare l’intero ambito di pertinenza della Superstrada, piuttosto che tentare di ricucire delle relazioni fra i vari frammenti di tessuto urbano mira a restaurare un legame fra le varie porzioni di aree verdi sopravvissute lungo la Superstrada rinverdendo la strada stessa.

Il rinverdimento procede per sottrazione. Le carreggiate vengono ridotte permettendo così di liberare dello spazio fra i due sensi di marcia, dove viene realizzata una fioriera destinata a nuove piantumazioni.
Il restringimento delle carreggiate oltre che liberare terreno, consente di riportare la strada ad una dimensione più consona alla sua categoria, che, per la presenza di attraversamenti pedonali e intersezioni a raso, non può certo essere considerata strada a scorrimento veloce.
La fioriera è il centro dell’intervento. Questa è un elemento a larghezza variabile, da un minimo di un metro ad un massimo di due a seconda delle condizioni locali, nella quale vengono piantumati arbusti ed essenze arboree autoctone, come pioppi , olmi o tigli.
La Superstrada è così trasformata in un lungo viale alberato.

Tutti i nuovi elementi di arredo nascono per inserirsi in questo nuovo contesto. Infatti il nuovo arredo, seppur progettato con materiali quali acciaio e calcestruzzo, è caratterizzato da linee morbide ed inclinate ed è pensato per potersi “fondere” con elementi naturali quali arbusti o rampicanti."

Per un maggiore approfondimento è possibile visionare gli elaborati grafici del concorso, rendering e fotoinserimenti alla seguente pagina.