Concorso San Marino 2011

"CONCORSO PER LA PROGETTAZIONE DI ELEMENTI DI ARREDO, SEGNALETICA VERTICALE URBANA ED EXTRAURBANA E CARTELLONISTICA PUBBLICITARIA"

Promosso dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, l’Agricoltura ed i Rapporti con l’A.A.S.P.

Vista volo d'uccello Borgo Maggiore


Tavola N.01 - ARREDO URBANO

 

 

Tavola N.02 - ARREDO URBANO

 

 

Tavola N.01 - PANNELLI AFFISSIONI DI SERVIZIO E PUBBLICITARIE

 

RELAZIONE TECNICA

Il progetto per il “Concorso per la progettazione di elementi di arredo, segnaletica verticale urbana ed extraurbana e cartellonistica pubblicitaria” è l’occasione per ripensare al ruolo della Superstrada per la realtà di San Marino ed al suo impatto sul territorio.

La Superstrada è senza dubbio l’asse viario principale della Repubblica; strada veloce a quattro corsie, larga diciotto metri, è il cuore della mobilità urbana e collega il centro storico con il confine di Dogana e quindi con Rimini.
Realizzata negli anni sessanta, la Superstrada da un lato ha creato una profonda cesura in un territorio prevalentemente agricolo quale era quello di San Marino, dall’altro ha col tempo determinato una profonda trasformazione del tessuto urbano esistente stimolando la crescita di un nuovo tessuto urbano fortemente polarizzato lungo la strada : una sorta di “città lineare” da Dogana a Borgo Maggiore.

La Superstrada tuttavia non ha generato uno sviluppo ordinato, bensì un aggregato caotico di edifici di vario tipo e destinazione d’uso, intervallati da terreni agricoli pre-esistenti e persistenti alle nuove urbanizzazioni.
Il progetto, al fine di riqualificare l’intero ambito di pertinenza della Superstrada, piuttosto che tentare di ricucire delle relazioni fra i vari frammenti di tessuto urbano mira a restaurare un legame fra le varie porzioni di aree verdi sopravvissute lungo la Superstrada rinverdendo la strada stessa.

Il rinverdimento procede per sottrazione. Le carreggiate vengono ridotte permettendo così di liberare dello spazio fra i due sensi di marcia, dove viene realizzata una fioriera destinata a nuove piantumazioni.
Il restringimento delle carreggiate oltre che liberare terreno, consente di riportare la strada ad una dimensione più consona alla sua categoria, che, per la presenza di attraversamenti pedonali e intersezioni a raso, non può certo essere considerata strada a scorrimento veloce.
La fioriera è il centro dell’intervento. Questa è un elemento a larghezza variabile, da un minimo di un metro ad un massimo di due a seconda delle condizioni locali, nella quale vengono piantumati arbusti ed essenze arboree autoctone, come pioppi , olmi o tigli.
La Superstrada è così trasformata in un lungo viale alberato.

Tutti i nuovi elementi di arredo nascono per inserirsi in questo nuovo contesto. Infatti il nuovo arredo, seppur progettato con materiali quali acciaio e calcestruzzo, è caratterizzato da linee morbide ed inclinate ed è pensato per potersi “fondere” con elementi naturali quali arbusti o rampicanti.


 

a)2 Messaggi indicatori

a)2.1 Messaggio singolo

Il messaggio indicatore è realizzato mediante una lamiera tagliata al laser ed avvitata ad un pannello in lamiera microforata e verniciata di alluminio di dimensioni 90x60cm.
Il pannello a sua volta è fissato, mediante una sottostruttura metallica, ad un elemento di supporto costituito da una trave HEA 100 calandrata, zincata a caldo e verniciata color antracite.
Alla sommità della trave può essere installato un corpo illuminante, formato da una calotta in policarbonato opalino a sezione quadrata e da un modulo LED per una potenza di 28W, allo scopo di evidenziare la presenza di un messaggio indicatore lungo la Superstrada e facilitarne la lettura.

La scelta di avvitare i messaggi su un pannello microforato, consente, qualora fosse necessario di sostituire i messaggi con estrema facilità e senza danneggiare il supporto. La lamiera microforata inoltre, avendo una foratura maggiore al 60% costituisce un supporto semitrasparente, riducendo così l’inquinamento visivo.

a.2.2 Messaggio multiplo

I messaggi indicatori sono realizzati mediante lamiere tagliate al laser ed avvitate ad un pannello in lamiera microforata e verniciata di alluminio di dimensioni 100x100cm.
Il pannello costituisce il fronte anteriore di un elemento “Totem”  realizzato mediante lamiere di alluminio verniciate e fissata ad una apposita sottostruttura metallica. Il Totem, al suo interno, è dotato di lampade fluorescenti collocate nella sommità, per la retro-illuminazione dei messaggi indicatori montati sulla lamiera microforata.
Alla base del Totem invece, è collocata una fioriera, all’interno della quale potranno essere piantumati arbusti o rampicanti, che, crescendo, emergeranno dalla struttura grazie ad appositi tagli orizzontali predisposti nel fronte posteriore.

In questo modo il Totem, elemento monocromatico ed immutevole, oltre che supporto per i messaggi indicatori diventa supporto per un elemento vegetale, colorato e mutevole nel tempo e nelle stagioni.


 

b)2 Pannelli per le affissioni di servizio e pubblicitarie

b)2.1 Pannello su muro di contenimento

Il pannello per affissioni su muro di contenimento è costituito da più pannelli di alluminio, dimensioni 80x210 cm collegati, tramite una sottostruttura metallica, a delle travi HEA 100 verticali fissate a loro volta al muro di contenimento tramite ancoraggio meccanico.
Le travi calandrate sono zincate a caldo e verniciate color antracite, e presentano una foratura regolare nelle ali, passo 20 cm, per il fissaggio di cavetti in acciaio diametro 4 mm. Questi cavetti vengono tesi fra trave e trave per il supporto di essenze rampicanti che sono piantumate, ove possibile, alla sommità dei muri di contenimento.

I pannelli per le affissioni in questo modo, oltre ad assolvere alla normale funzione a loro preposta, diventano l’occasione per creare una sorta di pergolato verde lungo i muri di contenimento esistenti.

b)2.2 Pannello su terreno

Il pannello per affissioni su terreno è costituito dal pannello frontale di un elemento  “Totem” realizzato con lamiere di alluminio fissate ad una sottostruttura metallica. Il Totem presenta uno spazio per affissioni alto 2,1 metri e largo 100 cm sul fronte anteriore e al suo interno contiene una fioriera nella quale potranno essere piantumati arbusti o rampicanti, che, crescendo, emergeranno dalla struttura grazie ad appositi tagli orizzontali predisposti nel fronte posteriore.

In questo modo il Totem, elemento monocromatico ed immutevole, oltre che supporto per le affissioni di servizio e pubblicitarie diventa supporto per un elemento vegetale, colorato e mutevole.



c)2 Arredo urbano

c)2.1 Barriere stradali

Le barriere stradali sono realizzate mediante cavetti in acciaio inox fissati su profili UPN 65 distanziati di 1 metro l’uno dall’altro. I cavetti sono posizionati  ogni a 10 cm fino ad una altezza massima di 70 cm.
A seconda dei casi i profili UPN sono fissati a terra su un dado in calcestruzzo o su muro di contenimento mediante ancoraggio chimico.

La barriera stradale a cavi in acciaio rispetto alle barriere tradizionali, determina sicuramente un impatto visivo molto ridotto e si prestano come supporti per  piante rampicanti spontanee o meno.

c)2.2 Lampioni della pubblica illuminazione

I lampioni sono costituiti da una trave HEA 160 calandrata, zincata a caldo e verniciata color antracite, sulla cui sommità viene installato il corpo illuminante. Questo è costituito da una calotta in policarbonato opalino a sezione quadrata come il profilo della trave, e da 4 moduli LED per una potenza complessiva di 112W. I cavi elettrici per l’alimentazione del lampione corrono lungo l’anima della trave e sono protetti da un carter in alluminio verniciato ed ispezionabile.
Il fissaggio a terra del lampione è assicurato da un dado di fondazione in calcestruzzo armato al quale la trave HEA è collegato mediante apposite piastre di ancoraggio.

Il lampione così realizzato  assume un aspetto dinamico che dialoga con gli elementi naturali presenti, grazie alla sua inclinazione ed ha uno sbraccio sulla carreggiata sufficiente affinchè eventuali fronde non vadano ad ostacolare il flusso luminoso.

c)2.3 Pensiline delle fermate dell’autobus

Le pensiline delle fermate dell’autobus sono costituite da una struttura principale formata da 3 travi HEA 100 calandrate ad altezze diverse zincate a caldo e verniciate color antracite, fissate, mediante apposite piastre di ancoraggio ad un basamento in calcestruzzo armato.
Sul bordo superiore delle travi sono disposti dei listelli di legno, sezione 4x2 cm, come brise-soleil e supporto per essenze rampicanti, mentre sul bordo inferiore delle travi sono fissate delle calotte in policarbonato compatto trasparente a protezione dalle intemperie.
Collegate alle struttura, ci sono altre travi HEA che portano la seduta di attesa realizzata con listelli in legno 3x2 cm, e il pannello di chiusura laterale.
Il pannello laterale è composto da due lastre di policarbonato compatto antisfondamento, all’interno dei quali è posizionato un monitor Touch Screen, o in alternativa schermo LCD, che possa fornire informazioni di vario tipo (periodo di attesa, eventi di San Marino…) durante l’attesa.

La pensilina così progettata , grazie alle differenti altezze delle sue strutture portanti, assume un profilo inclinato che meglio si adatta alla orografia complessa di San Marino.

c)2.4 Rotatorie

Le rotatorie, in un’ottica di riqualificazione globale della Superstrada, non sono considerate come episodi isolati bensì come porzioni di un continuo e pertanto trattate come aree verdi alla stregua delle fioriere.
L’allestimento delle rotatorie, quindi, consiste unicamente  nella piantumazione di una quantità di alberi della medesima essenza sufficiente a riempire lo spazio disponibile, comunque non superiore alle 5 unità affinchè le piante abbiamo spazio per poter crescere.

c)2.5 Aree verdi e aree di sosta

Le aree di sosta sono progettate come vere e proprie “stanze” verdi, dotate di pareti e pavimento ed affacciate sulla Superstrada.
L’allestimento di queste aree prevede quindi l’utilizzo di prato carrabile come pavimentazione e la creazione di schermi verdi lungo il perimetro dell’area. Ogni schermo è costituito da 2 profili HEA 100 fissati in verticale ad una distanza variabile a seconda delle condizioni locali, fra i quali vengono tesi dei cavetti in acciaio da 4 mm per il supporto di essenze rampicanti appositamente piantumate.

A seconda dello spazio disponibile e delle caratteristiche del sito, le aree di sosta potranno essere dotate di ulteriori elementi quali panchine e tavolini per il ristoro, pensilina della fermata dell’autobus e belvedere panoramico.
Il Belvedere  è costituito da un volume sviluppato su due livelli e racchiuso da pareti frangisole realizzate con listelli di legno. Il livello superiore inquadrando delle viste particolarmente suggestive, svolge la funzione canonica di belvedere, mentre il livello inferiore ospita un bagno omologato per i disabili.

L’area di sosta così allestita diventa una sorta di “orto concluso” moderno, un riparo dal caos e dalla confusione.